I tuoi sogni ad un piccolo prezzo
FAQ
Come si comportano le strutture in legno in caso di incendio?
Contrariamente alla credenza popolare, il legno è un materiale molto adatto a costruzioni a rischio di incendio grazie alle sue caratteristiche meccaniche. Il legno infatti in caso di incendio ha un comportamento molto prevedibile e quindi sicuro; brucia con lentezza perché la carbonizzazione procede dall’esterno verso l’interno della sezione, formando progressivamente uno strato carbonizzato che protegge la parte centrale. Per questo motivo, la rottura avviene per riduzione della sezione resistente e non per improvviso decadimento delle sue caratteristiche meccaniche, a differenza di cemento armato e acciaio che tendono a crollare contestualmente allo svilupparsi dell’incendio.
Protezione dal rumore
Grazie alla progettazione di pareti e coperture in più strati nei quali si combinano materiali diversi e altamente isolanti, le prestazioni di protezione dal rumore dei nostri edifici rispondono ampiamente ai requisiti previsti per legge. Un’attenta fase di studio seguita da un assemblaggio realizzato da tecnici esperti, fa si che ogni processo, per arrivare al manufatto finito, sia accuratamente eseguito.
Isolamento termico
Oltre agli strati isolanti utilizzati per la formazione del cappotto esterno e dell’eventuale controparete interna, la stessa struttura portante dell’edificio ha un elevato potere isolante grazie alla bassa conducibilità termica, all’elevata inerzia termica e alla spiccata igroscopicità, che permettono inoltre di generare un effetto positivo sulla qualità dell’aria all’interno di un edificio e sul benessere percepito. Questi elementi contribuiscono a diminuire i consumi per il riscaldamento d’inverno e la climatizzazione d’estate grazie anche alla capacità del materiale di assorbire velocemente e cedere lentamente l’umidità.
Noi siamo in grado di trasformare il vostro progetto ‘tradizionale’ in un progetto completamente ‘biocompatibile’, mediante l’utilizzo di legno e altri materiali naturali. Una progettazione attenta e curata garantisce estrema precisione nelle lavorazioni, con tempi di posa certi e notevolmente ridotti rispetto alle costruzioni tradizionali. Non tutti sanno che il legno è tra i materiali più duttili, utilizzato da secoli in edilizia, consente un’elevata libertà progettuale da parte del tecnico, ed offre molteplici soluzioni creative nelle forme e nelle finiture. La qualità dei materiali utilizzati per la realizzazione delle abitazioni e il corretto studio dei dettagli costruttivi diventano elementi di fondamentale importanza se si considera la quantità di tempo trascorsa negli ambienti chiusi. Inoltre l’elevata compatibilità con gli altri materiali costruttivi consente un’agevole realizzazione di estensioni ad edifici esistenti.
Quanto resiste il legno all'acqua?
Pensiamo alle zattere o alle piroghe degli indigeni. Questo è nella natura del materiale (40% di cellulosa e 20% di lignina) indipendentemente dall’essenza lignea o dall’uso di materiali idrorepellenti. Il legno può essere bagnato, scambiare acqua, torcersi e asciugarsi rimanendo comunque integro.
In caso di incendio
Contrariamente alla credenza popolare, il legno è un materiale molto adatto a costruzioni a rischio di incendio. Questo dipende essenzialmente dalle sue caratteristiche meccaniche. Bruciando, la trave di legno ha un comportamento uniforme che mantiene il nucleo integro, a differenza di cemento armato e acciaio che tendono a crollare contestualmente allo svilupparsi dell’incendio.
Il legno è meno resistente di altri materiali?
Se pensiamo alle capriate delle nostre chiese, alle cascine o consideriamo le più recenti strutture in legno lamellare, calibrate per applicazioni di grandi luci, non possiamo fare a meno di notare la leggerezza, la grazia e l’apparente assenza di sforzo con le quali espletano la loro funzione in esercizio.
Le strutture in legno sono adatte per realizzare edifici in zona sismica?
E’ opinione oramai diffusa, in paesi caratterizzati da un’elevata attività sismica come la California (ma anche in tutto il resto degli Stati Uniti e anche in Canada ed in Giappone), che il legno sia materiale particolarmente appropriato per realizzare strutture in grado di resistere a terremoti anche di elevata intensità. Il legno come materiale e le strutture in legno in generale sono naturalmente dotate di alcune caratteristiche intrinseche che ne rendono non solo adatto, ma addirittura consigliabile l’impiego in zona sismica.
Leggerezza: le strutture in legno, se confrontate con le strutture realizzate con materiali da costruzione quali calcestruzzo armato e la muratura, sono leggere e pertanto le sollecitazioni indotte dall’azione sismica sono notevolmente inferiori.
Resistenza: la resistenza del legno in dimensioni strutturali e dello stesso ordine di grandezza di quella del calcestruzzo, ma in più è presente anche la trazione.
Deformabilità: il valore medio del modulo elastico del legno, parallelamente alla fibratura, è all’incirca pari a 1/3 di quello del calcestruzzo.
Il fatto che il legno sia maggiormente deformabile comporta bassi valori di rigidezza e quindi un’alta flessibilità che si può tradurre in un aumento del periodo proprio di oscillazione e, quindi, in una minore suscettibilità della struttura nei confronti dell’azione sismica.
